Qualcosa su di me

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Lavoro da più di vent’anni nel settore del lavoro sociale di aiuto e ho avuto la fortuna di cimentarmi in significative esperienze sia in ambito privato che pubblico, dove attualmente mi trovo in servizio.

Sono un’assistente sociale specialista, una sociologa e una formatrice di operatori sociali, insegnanti, volontari e una docente a contratto all’Università degli Studi di Catania.

Un tempo la nostra identità veniva plasmata in gran parte dal lavoro. Considero un aspetto di positività il fatto che oggi non sia più così rigida questa coincidenza tra l’identità e il ruolo professionale. Pur amando molto il mio lavoro e non considerandolo un mero strumento per vivere, ma un fondamentale ambito di espressione e di partecipazione alla vita sociale, non riassume lo spettro di interessi che mi animano e che possono riverberarsi positivamente anche sulla vivacità e sulla qualità della stessa attività professionale.

Ciascuno di noi, infatti, mosso dalle proprie curiosità, passioni, talenti ed interessi, è nelle condizioni di costruire, lasciandosi plasmare da contaminazioni diverse, identità composite ed eclettiche che, allargando i propri orizzonti e punti di vista, possono sostenerlo nell’affrontare le sfide del quotidiano e nel favorire visioni inedite dei vari aspetti della realtà potenzialmente utili anche agli altri.

Oltre ai temi di studio e di ricerca più strettamente professionali, mi interesso di letteratura, poesia, cinema ed arte e cerco, ispirandomi alle diverse forme che può assumere la bellezza e la creatività umana, non solo di appagare un bisogno estetico, ma soprattutto una tensione etica, per giungere a visioni nuove che possano dare vitalità ad dialogo interiore con me stessa e a quello con gli altri. Per fortuna, non finiamo mai di evolverci e possiamo sempre dare un contributo originale al cambiamento delle nostre comunità, attraverso una solidarietà agita nel quotidiano e non declamata a parole, nella misura in cui riusciamo ad esprimere il senso più nobile della nostra vocazione alla socialità.

Per questo ho fatto del motto socratico “conosci te stesso”, inteso non in astratto, ma nel concreto delle scelte, delle azioni e delle relazioni della vita, la mia sfida più grande e la mia personale avventura.

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